Piemonte – 17/07/2026

VERBALE DI ACCORDO per rinnovo CRL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della Regione Piemonte (2026 -2029)

L’anno 2026 il giorno 17 del mese di luglio, presso la sede della Confagricoltura Piemonte, sita in Torino Corso Vittorio Emanuele II n. 58

Tra

Confagricoltura Piemonte;

Coldiretti Piemonte;

Cia Piemonte.

in rappresentanza dei datori di lavoro, per una parte,

e

Confederdia;

FLAI-CGIL Piemonte;

FAI- CISL Piemonte;

UILA UIL.

in rappresentanza dei lavoratori, per l’altra parte,

Si è convenuto di rinnovare il Contratto Collettivo Regionale di Lavoro per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della Regione Piemonte, sottoscritto il 18 luglio 2022 e scaduto il 31 dicembre 2025, nei termini sotto riportati.

  1. Decorrenza e durata: il contratto ha durata quadriennale, decorrente dal 01 gennaio 2026 al 31 dicembre 2029.
  2. Permessi Assistenza Familiare: ai lavoratori spettano 8 ore complessive annue di permessi retribuiti per malattia di figli minori di 14 anni e/o per l’assistenza di genitori anziani non autosufficienti o per il/la “convivente di fatto” in caso di ricovero/dimissioni, day hospital, visite mediche specialistiche. I permessi sono fruibili anche in modo frazionato, previa richiesta almeno 5 giorni prima, salvo ragioni di urgenza e comprovati da idonea documentazione. I permessi di cui al presente comma per l’assistenza di genitori anziani non autosufficienti spettano esclusivamente ai lavoratori che non usufruiscono già di permessi di cui alla legge n. 104/1992 per gli stessi soggetti.

Si precisa che, fatta eccezione per il/la “convivente di fatto”, i predetti permessi si intendono da sommare a quelli previsti all’art. 26 c. 5 del CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli.

  1. Permessi per i figli: ai genitori spettano 8 ore complessive annue di permessi retribuiti, anche frazionabili, per la presenza parziale richiesta ai genitori nei primi giorni di asilo, scuola materna e/o scuola primaria.
  2. Classificazione: le parti concordano di istituire entro il 31/12/2026, nell’ambito dell’Osservatorio Regionale, un’apposita Commissione con il compito di individuare le figure professionali oggi non contemplate nell’attuale impianto classificatorio, ma presenti sul territorio regionale. Sarà onere della Commissione analizzare anche i profili presenti nell’attuale declaratoria e valutare se tali figure, nel tempo, abbiano acquisito competenze, professionalità e responsabilità tali da giustificare una variazione della categoria di riferimento.

La commissione dovrà inoltre dare attuazione a quanto previsto dall’art 37 dell’attuale CCNL degli impiegati agricoli. I lavori dovranno terminare entro un anno dalla prima seduta della Commissione.

AI termine dei lavori, le parti sottoscriveranno un apposito accordo con la nuova classificazione, che verrà riportata nel testo del rinnovo successivo.

  1. Banca Ore: Previo accordo aziendale è consentito ai lavoratori che effettuano prestazioni di lavoro straordinario di optare per il percepimento delle sole maggiorazioni previste, maturando correlativamente il diritto a riposi compensativi delle prestazioni effettuate, equivalenti sul piano dei costi, da utilizzare compatibilmente con le esigenze organizzative dell’accordo e del mercato per un massimo di 39 ore annue.

I dipendenti in forza, entro trenta giorni dalla stipula dell’accordo aziendale comunicheranno per iscritto la volontà di optare per l’utilizzo di tale istituto.

Gli accordi sono da intendersi con tacito rinnovo annuale; eventuali disdette dovranno essere comunicate entro il mese di dicembre con effetto dall’anno successivo. È data facoltà di cambiare le scelte effettuate in qualunque momento dell’anno, previo accordo tra il datore di lavoro e il singolo dipendente. I riposi compensativi dovranno essere utilizzati entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno, conteggiati a partire dal mese successivo a quello di maturazione. La richiesta di fruizione dovrà avvenire con un preavviso minimo di 15 giorni di calendario.

  1. Responsabilità civile verso terzi: il datore di lavoro è tenuto ad assicurare, con onere a proprio carico, i propri dipendenti che sono stati designati ed incaricati a ricoprire i ruoli previsti dal D.Lgs. 81/2008 e s.s.m.m. oltre che chi assume il ruolo di Responsabile HACCP e di DPO e che, in ragione di tali incarichi, sono esposti al rischio di responsabilità penale e civile verso terzi.
  2. Esecuzione della prestazione lavorativa in modalità agile: le parti concordano che la prestazione di lavoro, che di regola viene svolta nei locali aziendali, in taluni contesti può essere svolta anche al di fuori degli stessi, in modalità agile ai sensi della legislazione vigente e del “Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile” del settore privato tra Governo e Parti sociali del 7 dicembre 2021, “Allegato I” del vigente CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli, che qui si intende integralmente richiamato.

Il lavoratore può inoltrare richiesta di svolgimento dell’attività in modalità agile e il datore di lavoro, valutati i presupposti tecnici, organizzativi e produttivi, ha facoltà di acconsentire o non accogliere la richiesta.

Qualora le parti concordassero sull’attivazione del lavoro in modalità agile, sottoscriveranno apposito accordo dove verranno definiti gli aspetti riguardanti le modalità di esecuzione della prestazione tenendo in considerazione le esigenze aziendali.

  1. Ferie solidali: viene recepito integralmente quanto riportato all’art. 24 del vigente CCNL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli, che disciplina la cessione a titolo gratuito e su base volontaria delle ferie e dei riposi maturati dai dipendenti a colleghi che versino in situazioni di necessità.
  2. Formazione continua: le parti concordano sulla necessità di intraprendere una politica di formazione continua finalizzata al miglioramento ed all’implementazione delle professionalità presenti nelle aziende, avviando anche percorsi di collaborazione con le università per individuare nuovi indirizzi di laurea che siano sempre più rispondenti alle necessità di comparto.

A tal fine, nell’ambito dell’Osservatorio Regionale, si analizzeranno i programmi formativi da poter attuare attraverso la partecipazione ai bandi del For.Agri o attraverso l’attivazione dei relativi voucher, ovvero partecipando ad eventuali bandi promossi dalla Comunità Europea.

Aumento contrattuale: si concorda un adeguamento economico complessivo del 5,4% da calcolarsi sui minimi tabellari in vigore alla data del 16 luglio 2026 e suddiviso in due tranches:

  • 4% dal 01.07.2026
  • 1,4% dal 01.12.2026

Le parti si danno reciprocamente atto che per quanto non diversamente disciplinato dal presente accordo, si intende integralmente confermata la parte normativa del CCRL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli del Piemonte, come definita con il CCRL sottoscritto il 5/9/2022.

Letto, confermato e sottoscritto.

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