Trattativa per il rinnovo del Contratto Regionale di Lavoro degli Impiegati Agricoli della Regione Abruzzo.
Lunedì 27 luglio dell’anno 2026, alle ore 15:00, presso la sede di Confagricoltura Abruzzo si sono incontrate:
Per le Organizzazioni Professionali Agricole
Confagricoltura Abruzzo,
Coldiretti Abruzzo,
CIA Agricoltori Italiani Abruzzo,
Per le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori
CONFEDERDIA,
FAI-CISL Abruzzo Molise,
FLAI-CGIL Abruzzo Molise,
UILA-UIL Abruzzo,
Le Organizzazioni Sindacali illustrano la piattaforma presentata per il rinnovo del Contratto evidenziando la necessità di procedere ad un aggiornamento degli istituti normativi ed economici luce dell’evoluzione dei settore agricolo regionale, dell’incremento del costo della vita e della qualificazione professionale richiesta agli impiegati agricoli.
Nel corso dell’esposizione vengono richiamati i principali punti della piattaforma riguardanti:
- distribuzione dell’orario di lavoro ordinariamente su cinque giornate;
- rafforzamento delle misure in materia di salute e sicurezza;
- attivazione dell’Osservatorio Regionale prevista dal CCNL;
- introduzione di permessi retribuiti per attività di prevenzione sanitaria;
- riconoscimento del buono pasto;
- incremento dell’indennità di cassa;
- definizione di erogazioni economiche collegate al raggiungimento di obiettivi aziendali;
- adeguamento delle retribuzioni regionali
Intervento delle Organizzazioni Professionali Agricole
La delegazione datoriale prende atto delle richieste avanzate dalle Organizzazioni Sindacali complessiva.
Organizzazioni Professionali evidenziano tuttavia la necessità di effettuare un approfondimento ed economico sul contenuti della piattaforma, con particolare riferimento agli istituti che un incremento strutturale del costo del lavoro.
Viene sottolineato come il sistema agricolo regionale continui a confrontarsi con una situazione caratterizzata da:
- aumento dei costi energetici e dei mezzi tecnici di produzione;
- crescente competitività dei mercati nazionali ed internazionali;
- difficoltà derivanti dagli eventi climatici avversi;
- riduzione della marginalità in numerosi comparti produttivi.
La delegazione datoriale conferma, comunque, la disponibilità ad avviare un confronto costruttivo finalizzato alla ricerca di soluzioni equilibrate che tengano conto sia delle esigenze dei lavoratori sia della sostenibilità economica delle imprese.
Conclusioni
Sui punti si avvia un’approfondita discussione con l’intervento di tutti i presenti a conclusione delle quali si conviene e concorda un aumento del 5,5% complessivo così suddiviso:
- il 4,0% dal 1° agosto 2026
- l’1,50% dal 1° gennaio 2027.
Le parti convengono di proseguire il confronto, a partire dal mese di settembre 2026, per l’esame delle richieste contenute nella piattaforma sindacale e per adeguare la parte normativa del contratto.
L’incontro si conclude in un clima di corrette relazioni sindacali e con l’impegno reciproco a proseguire il negoziato.
